L'onda sonora, viaggiando ad una velocità di circa 340 m/s, arriva al padiglione auricolare, attraversa il condotto uditivo ed urta il timpano provocando una serie di vibrazioni a catena. La vibrazione si trasmette ai tre ossicini dell'orecchio medio (il martello, l'incudine e la staffa) e tocca quindi il liquido che riempie la finestra ovale e i canali della coclea. Qui le cellule nervose captano le oscillazioni sonore e le trasformano in impulsi che, tramite il nervo acustico, arrivano al centro uditivo del cervello dove vengono interpretati e tradotti in suoni.

 

 

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